Mantenere un buono stato di salute
le 6 cose da sapere.L' attività motoria
Gli effetti positivi dell'attivita fisica per il mantenimento di un buono stato di salute sono certi e fuori dubbio.
L’attività fisica regolarmente praticata è la prima protezione contro le
malattie (soprattutto quelle cardiovascolari). Ha inoltre un effetto benefico su fattori di
rischio quali l’ipertensione, il livello di grassi e l’obesità che insieme rappresentano
una grossissima fetta della morbilità e mortalità nella popolazione in generale. Riduce il rischio di malattie croniche come il diabete, l'osteoporosi, la sindrome depressiva e tumori (mammella e colon).
Gli errori alimentari
Assenza della prima colazione.
Sregolatezza dei pasti, sempre più spesso consumati fuori casa e tendenza a fare troppi spuntini.
Abuso di alimenti molto calorici e ricchi di grassi soprattutto fuori pasto: patatine fritte, focacce farcite, pizze, hamburger, ecc.
Mancato consumo di frutta e verdura.
Sostituzione dell’acqua con bevande gassate o nervine (caffeina, ecc.).
Abuso di bevande a media (aperitivi, birra, vino) ed alta (cocktail, superalcolici) gradazione alcolica.
La dieta mediterranea
E' un modello nutrizionale rimasto costante nel tempo: olio di oliva, cereali, frutta fresca o secca, e poi verdure, pesce, latticini e carne, e molti condimenti e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre in rispetto delle tradizioni di ogni comunità.
E' uno stile di vita: le caratteristiche della dieta mediterranea ne fanno il regime alimentare ideale su cui medici e nutrizionisti redigono una dieta dimagrante personalizzata ed equilibrata, coniugando un dimagrimento efficace con un calo ponderale ottimale.
I disturbi alimentari
I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono patologie caratterizzate da una alterazione delle abitudini alimentari e da un’eccessiva preoccupazione per il peso e per le forme del corpo. Insorgono prevalentemente durante l’adolescenza e colpiscono soprattutto il sesso femminile.
I principali DCA sono l’Anoressia Nervosa e la Bulimia Nervosa. I comportamenti tipici sono: digiuno, restrizione dell’alimentazione, crisi bulimiche, vomito autoindotto, assunzione impropria di lassativi e diuretici, intensa attività fisica finalizzata alla perdita di peso.
il metabolismo basale
E' la quantità di energia che serve all’organismo per mantenersi in vita, per far funzionare i quattro sistemi vitali: respirazione, cuore, reni e cervello. Il metabolismo copre circa il 60-70% del consumo calorico giornaliero. Se ogni persona brucia mediamente 2.000 calorie al giorno, 1.300 sono spese per mantenere in vita l’organismo, anche se restasse a letto per l’intera giornata. Un introito di energia superiore al consumo comporta aumento di peso. Il calcolo del metabolismo basale si rivela dunque importante per elaborare una dieta adeguata, per raggiungere il peso ideale.
l'Obesità
Oggi raggiunge proporzioni epidemiche globali tali da richiedere un serio piano di prevenzione. (2,8 milioni di decessi l'anno in tutto il mondo). Il numero di persone affette da questa patologia è triplicato nell'ultimo decennio, comprendendo anche i bambini in età prescolare. Manca una corretta informazione e una educazione alimentare adeguata. Come si diventa obesi? Contano per un 30% la genetica e per un 70% il comportamento e cioè la scorretta abitudine di introdurre molte più calorie di quelle necessarie unitamente alla sedentarietà.

